venerdì 29 giugno 2012

Giovani dentro by HermioneGinny

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More about Una grande e terribile bellezza
UNA GRANDE E TERRIBILE BELLEZZA – LIBBA BRAY


È il giorno del sedicesimo compleanno di Gemma. Figlia di genitori inglesi, vive in India. è con la madre in un bazar e sta litigando con lei perché vuole andare a Londra per debuttare. Ma quel giorno la madre muore, il padre diviene schiavo del laudano e così Gemma viene mandata in un collegio dove con fatica fa amicizia con Ann, educata per diventare una governante, Felicity, trascurata dai genitori e Pippi, così bella da essere destinata a diventare la moglie sedicenne di un avvocato col triplo dei suoi anni. Ma Gemma ha un segreto che la segue dall'India, ha cominciato ad avere delle visioni che il misterioso Kartik tenta di bloccare...

 Primo libro della trilogia dedicata a Gemma Doyle. Avvincente, emozionante. Gemma è una ragazza normale, con cui è facile identificarsi. È la storia di un'amicizia al femminile, di adolescenti che si scambiano confidenze(oggi come allora), che capiscono che i genitori non sono perfetti, si arrabbiano, ma alla fine li perdonano. Ragazze che non hanno bisogno di un uomo per essere felici...E poi l'Inghilterra di fine Ottocento è così affascinante, tutta corsetti e crinoline...

Dalle parole dell'autrice:
* Nessuno sembra rendersi conto che ormai ho sedici anni e desidero, no, ho bisogno di andare a Londra, dove posso essere più vicina ai musei e ai balli e a uomini maggiori di sei anni e minori di sessanta.
* Non bisogna far credere che noi dame britanniche siamo così meschine da metterci a discutere per strada. Noi parliamo solo del tempo e, quando fa brutto, fingiamo di non accorgercene.
* Posso suggerire a tutte voi di leggere? E spesso. Credetemi, è bello poter parlare di qualcosa che non riguardi le condizioni atmosferiche o la salute della regina. La vostra mente non è una gabbia è un giardino. E richiede cure amorevoli.
* "Perché ti comporti così? Perché ti tagli in quel modo?" Non ottengo risposta per un minuto buono, e alla fine penso che si sia addormentata davvero, ma poi arriva. La sua voce, così lieve che devo concentrarmi nel buio per sentirla, per sentire il pianto che sta trattenendo. "Non lo so. A volte non provo niente e ho tanta paura. Ho paura di smettere del tutto di provare qualcosa. è come se scivolassi in fondo a me stessa." Un colpo di tosse e un fruscio. "E allora devo provare qualcosa."
* Non so ancora che cosa significhi avere il potere. Ma di sicuro dev'essere qualcosa del genere e penso di cominciare a capire il motivo per cui quelle donne in passato dovevano nascondersi nelle grotte. Perché i nostri genitori, gli insegnanti e i corteggiatori pretendono da noi che ci comportiamo in modo adeguato e prevedibile. Non lo fanno per proteggerci, ma perché ci temono.
* Ho visto il buio muoversi e gridare.
* Io cambio il mondo e il mondo cambia me.
* Non è che facciamo quello che vogliamo, è che abbiamo il permesso di volere.
* Oh, Gemma, come potevo dirti ciò che avevo fatto? è la maledizione delle madri, sai? Non siamo preparate all'intensità dell'amore verso i nostri figli, a quanto vorremmo essere perfette per poterli proteggere.
* Non possiamo vivere sempre nella luce. Devi prendere con te tutta la luce che hai e portarla nelle tenebre.
* Ho sentito dire che Dio sta nei particolari. E lo stesso vale per la verità. Se si tralasciano i dettagli e ci si ferma solo alle apparenze, si può condannare chiunque.
* Per certi aspetti, la madre che ricordo era un'illusione pari alle foglie che trasformavamo in farfalle durante il nostro primo viaggio nei regni. Devo lasciarla andare se voglio accettare la madre che sto scoprendo adesso. Una madre capace di uccidere, ma pronta a combattere le tenebre per tornare ad aiutarmi. Una donna spaventata, un membro potente di un antico Ordine. Ancora adesso non sono sicura di voler sapere la verità. Sarebbe così facile rifugiarsi nella comodità di quelle illusioni e restarvi aggrappata. Ma non lo farò. Cercherò di fare spazio alla realtà, alle cose che posso toccare e annusare, assaporare e sentire: abbracci, lacrime e rabbia, delusione e amore, la strana sensazione che ho provato quando Kartik mi ha sorriso davanti alla sua tenda e le mie amiche mi hanno preso per mano dicendo che sì, mi avrebbero seguito...La cosa più reale di tutte è che io sono Gemma Doyle. E sono ancora qui. E per la prima volta da molto tempo, ne sono molto riconoscente.
* Con voce profonda e vibrante il pastore ci racconta della bellezza di Pippi e della sua inesauribile bontà. Non riconosco questo sbiadito ritratto di ragazza. Vorrei alzarmi e rendere piena testimonianza di ciò che lei era: la Pippi che sapeva essere vanesia, egoista e innamorata delle proprie illusioni romantiche; la Pippi che era anche coraggiosa, determinata e generosa. Ma anche se le raccontassi, tutte queste cose non basterebbero a definirla appieno. Non è possibile conoscere una persona fino in fondo. Ecco perché la cosa più pericolosa del mondo è fidarsi di qualcuno a priori, sperando che lui faccia lo stesso con te. è un equilibrio estremamente precario ed è sorprendente che tutti lo facciamo. Eppure...
* Il perdono...mi aggrapperò a quel fragile frammento di speranza, lo terrò con me, ricordando che in ciascuno di noi albergano il bene e il male, la luce e la tenebra, la felicità e il dolore, la scelta e il rimpianto, la crudeltà e il sacrificio. Ciascuno di noi è un chiaroscuro, un pezzetto di illusione che lotta per emergere in qualcosa di solido, di reale. Dobbiamo perdonarci tutto questo. Io devo ricordare di perdonare me stessa. Perché bisogna affrontare tantissimo grigio. Non si può vivere costantemente nella luce.

Internet:
Il sito dell'autrice: http://libbabray.com/
Il sito della trilogia: http://www.gemmadoyle.it/booktrailer.html (in italiano, ma non aggiornato!)

Dati tecnici:
Libba Bray, Una grande e terribile bellezza (A Great and Terrible Beauty), Elliot Edizioni, pagine 450
ISBN 9788861920392

mercoledì 27 giugno 2012

LA TESTIMONE DEL FUOCO - Lars Kepler

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Non conoscevo Lars Kepler ed è stato grazie al passaparola che sono stata spinta a leggere questo romanzo. Sono convinta che il passaparola entusiastico dei lettori sia la via migliore per trovare dei romanzi davvero interessanti.
Questo thriller, ambientato in Svezia, mi è piaciuto sin dall’inizio, anche se i personaggi erano tanti già dalle prime pagine, e facevo un po’ di fatica a ricordare da subito chi fosse cosa, l’effetto ottenuto è stato perfetto, perché è stato un po’ come trovarsi all’improvviso catapultati nel bel mezzo di un avvenimento in pieno corso, con tutti i protagonisti presenti. Insomma molto realistico perché, se posso permettermi l’esempio, quando si arriva ad una festa dove non si conosce nessuno non è che le persone ci vengono presentate poco alla volta giusto per non confonderci le idee. Infatti, giunti alla festa, ci verranno presentate tante persone e, via via, durante il suo svolgimento, ci faremo un’idea su ciascuno di loro, man mano che li sentiremo parlare o li osserveremo.
Così Kepler ci porta a Birgittagarden, una casa di accoglienza per ragazze problematiche. Qui, durante la notte, la giovane Miranda è stata assassinata e il suo cranio è stato sfondato selvaggiamente. Miranda giaceva sul letto e con le mani si copriva gli occhi.
Ma Miranda non è l’unica vittima, infatti, a distanza di pochi minuti si scopre anche il corpo dell’infermiera che era di turno, Elisabet, moglie di Daniel, lo psicologo delle ragazze. Il suo corpo viene rinvenuto nella grande lavanderia e il modus operandi del killer è lo stesso.
Il commissario della polizia criminale, Joona Linna, viene inviato sul luogo solo in veste di osservatore in quanto è per lui in corso un’indagine disciplnare.
Ma il poliziotto dagli occhi di ghiaccio non riesce a rimanere in disparte, soprattutto quando si scopre che Vicky, una delle ospiti della casa, è fuggita in piena notte con degli abiti insanguinati mentre sotto il suo cuscino viene rinvenuto un martello ancora luccicante di sangue.
Vicky fugge e, nel farlo, ruba un’auto all’interno della quale si trovava Dante, un ignaro bimbetto di quattro anni che la madre aveva lasciato solo per qualche secondo per via di un bisogno impellente.
Ma che fine avranno fatto i due fuggiaschi? Sono morti in fondo al  fiume o cosa? E perché Vicky avrebbe ucciso le due donne?
Ma soprattutto chi è la donna che chiama continuamente la polizia dicendo di aver visto il fantasma di Miranda e di conoscere l’arma del delitto?
Un romanzo che si fa leggere quasi tutto d’un fiato (dico quasi perché le pagine sono tante), molto avvincente, con personaggi ben caratterizzati.
Il finale lascia presagire ad un seguito che però non ha a che fare con la storia appena conclusasi, bensì con un caso passato seguito da Joona Linna.
Davvero una bella scoperta.

venerdì 22 giugno 2012

Giovani dentro by HermioneGinny

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More about I diari delle streghe
Cassie è in vacanza con la madre quando incontra un ragazzo misterioso e se ne innamora a prima vista. Poco dopo, la madre le annuncia che non torneranno in California, ma andranno a New Salem, dove vive la nonna che Cassie non ha mai conosciuto. Cassie frequenta una nuova scuola, controllata da un misterioso club. Da una parte c'è la ragazzaccia Faye, pronta a seminare terrore, dall'altra Diana, sempre pronta ad aiutare e ascoltare gli altri. Stranamente i membri del club vivono nella stessa via, che è anche quella in cui vive Cassie. Diana la prende in simpatia, fin da subito la tratta come una sorella. E quando Kori, un membro del club muore, Cassie la sostituisce: scopre così che discende, almeno per metà, da un'antica stirpe di streghe e strega è anche il ragazzo misterioso incontrato in vacanza...
Primo di una serie di quattro libri. Mi sono decisa a leggerlo dopo aver visto il pilot di The secret circle, il telefilm liberamente tratto dalla saga. Devo ammettere che per ora Lisa J. Smith ha superato le mie aspettative, pur essendo un libro per ragazzine, risulta piacevole e non insulso come Il diario del vampiro. Staremo a vedere come ha sviluppato il colpo di scena finale! Una cosa che disturba è sicuramente il titolo: I diari delle streghe... peccato non ci sia traccia di un diario!!!

Internet
Il sito ufficiale: http://www.ljanesmith.net/www/
Guide, albero genealogico e test: http://www.ljanesmith.net/www/links/just-for-fun

Dati tecnici:
Lisa Jane Smith, I diari delle streghe, Newton & Compton, pagine 512

martedì 19 giugno 2012

LA QUINTA COSTELLAZIONE DEL CUORE - Monica Peetz

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Incipit: "Dài Tom, sbrigati! Datti una mossa!" sbraitò Luc. "I clienti arriveranno a momenti!". Il proprietario del ristorante Le Jardin faceva correre il suo nuovo cameriere su e giù per tutto il locale senza pietà.
Partiamo col dire che dal risvolto di copertina ci si potrebbe lasciar fuorviare, infatti parrebbe che si parli di un viaggio verso  Santiago de Compostela, mentre il viaggio attraverso il quale conosceremo le storie di Judith e delle sue amiche si svolge verso Lourdes.
Ma iniziamo dal principio...
La nostra concentrazione deve focalizzarsi sulle amiche del martedì, ossia un gruppo di cinque donne  che si sono conosciute anni addietro grazie ad un corso di francese al quale si trovarono a partecipare.
Da allora, prima ogni martedì e adesso ogni primo martedì del mese, le amiche si ritrovano nel ristorante di Luc (Le Jardin) per pranzare insieme e chiacchierare degli avvenimenti settimanali. 
Incontriamo Caroline, affermato avvocato, Estelle, la grande dame, Eva, la supermamma, Kiki, la designer e Judith, la sfortunata vedova.
Tutto ha inizio un martedì molto triste, giorno in cui l’incontro al ristorante di Luc salta a causa un triste motivo, la morte di Arne, marito di Judith, vinto dal cancro.
Judith è inconsolabile e decide di appigliarsi all’ultima cosa che le è rimasta del marito, ossia un diario nel quale l’uomo ha annotato, passo dopo passo, il suo cammino verso Lourdes. Così la donna decide di seguire lo stesso identico cammino per ritrovare se stessa. Le amiche non la lasciano andare da sola e si aggregano al pellegrinaggio.
Ognuna di queste donne ha un carattere diverso, più o meno forte, più o meno allegro, più o meno concreto. Insieme a loro affronteremo le paure di una mamma nell’allontanarsi dai figli e dalla famiglia, le paure di una giovane donna che si innamora di un uomo molto più giovane di lei, le insicurezze di una donna all’apparenza d'acciaio.
Scopriremo che qualcosa non va nel diario di Arne, le descrizioni dei luoghi non combaciano con quelli visitati dalle amiche, forse  l'uomo nascondeva un segreto? Ma questo segreto chi o cosa riguardava? Niente è mai quello che sembra oserei dire.
Gelosie, rotture, riconciliazioni e rinascite, pentimento e perdono. Tutti elementi presenti in questo romanzo che si fa leggere solo dopo la prima metà, infatti alle prime battute la scrittura risulta un po’ banalotta. Ad un certo punto, però ,riesce a catturare la nostra attenzione ed il finale non è proprio scontato. Ad ogni modo non è una lettura impegnativa . Spesso ho provato antipatia per qualcuna di loro, soprattutto per Judith e la sua continua autocommiserazione. Estelle è forse la più simpatica, mentre Kiki, anche lei, qualche schiaffetto lo avrebbe meritato.
Insomma leggere per giudicare, non saprei dare un voto preciso a questa lettura, in definitiva scorrevole.

sabato 16 giugno 2012

GREEN - Kerstin Gier

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More about Green
Incipit: La punta della spada era rivolta proprio verso il mio cuore e gli occhi del mio assassino erano due buchi neri che minacciavano di inghiottire tutto ciò che si avvicinava a loro. Sapevo di non avere scampo. Barcollai faticosamente all'indietro di qualche passo.
L'uomo mi seguì. «Cancellerò dalla faccia della terra ciò che non è voluto da Dio. Il tuo sangue imbeverà la terra!»
Ultimo episodio della trilogia delle gemme (peccato!!)
In questo ultimo incontro con i nostri viaggiatori nel tempo abbiamo a che fare con gelosie e tormenti d’amore, sebbene vissuti con la giusta dose di autoironia da parte della povera Gwendolyn.
 Xemerius dà il meglio di se con continue battute all’acido solforico, mentre appare, in questa ultima battuta, il fratello di Gideon, Raphael che frequenterà la stessa scuola di Gwen e aiuterà il gruppetto ad elaborare un piano per scoprire quali siano le reali intenzioni del Conte di Saint Gemain e il motivo per il quale Lucy e Paul hanno rubato il cronografo.
Grazie ad un certo “ritrovamento” che farà Gwendolyn e alle istruzioni del giovane nonno Lucas, sarà lei stessa impegnata in prima linea ed in gran segreto nella ricerca della verità.
Non posso scrivere molto circa la trama perché svelerei troppi colpi di scena che dovrete vivere in prima persona leggendo il romanzo, per cui aggiungo soltanto che rispetto agli altri due capitoli della saga questo appare forse il meno frizzante e un po’ più ripetitivo, ma non delude ugualmente.
Sono bellissime le scene che riguardano la scelta dei costumi per i vari viaggi nel tempo, così come quelli alla ricerca di porte segrete e passaggi nascosti.
Molto divertente la festa di Cinthya, durante la quale ogni partecipante ha cercato di dare un contributo alla riuscita aggiungendo clandestinamente dell'alcol ai cocktail analcolici...
Forse avrei speso qualcosa in più nel finale e nell’epilogo se fossi stata nei panni della nostra autrice, ma niente da dire, nel complesso si tratta di una trilogia davvero avvincente (non mi stanco di ripeterlo) con tanti bei personaggi del presente e del passato.

venerdì 15 giugno 2012

Giovani dentro by HermioneGinny

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More about La prima indagine di Theodore Boone
Theodore Boone ha tredici anni, l'apparecchio e una grande passione: la Legge. I genitori sono avvocati (divorzista e immobiliarista), come lo era lo zio Ike, conosce tutte le persone che gravitano intorno al tribunale di Strattenburg che frequenta in ogni occasione possibile e la sua materia preferita è educazione civica. Così, quando in città inizia il primo processo per omicidio dopo decenni, Theo riesce a convincere il giudice a permettere alla sua classe di assistere. Theo offre anche consulenze legali ai compagni di scuola. Fino quando Julio, un ragazzino salvadoregno, si rivolge a lui: suo cugino, immigrato clandestino, ha visto l'imputato, ma ha paura di rivolgersi alla polizia...

Theo non si fa amare troppo: è un genietto supponente, ne sa più lui di avvocati e giudici... la sua migliore amica ha un grosso problema e non pensa quasi mai a lei!  Grisham scrive bene, il suo stile è scorrevole e comprensibile. Riesce a spiegare bene come funzionano i tribunali negli Stati Uniti (un processo per omicidio inizia sei mesi dopo il fatto e si conclude in una settimana: fantascienza!). La fine appare incompiuta, finché non ci si rende conto che il protagonista è Theo, non il processo! Quindi è logico che che non si sappia come finisce, ma solo che Theo torna a scuola... Primo di una serie dedicate al Kid Lawyer, questo legal thriller per ragazzi è molto piacevole. Dagli 11 anni.

Internet:
Il sito dell'autore: http://www.jgrisham.com/
Il sito dedicato a Theodore Boone: http://www.theodoreboone.com/ (c'è persino la guida per rifare il processo in classe!)
Le prime pagine lette in inglese: http://youtu.be/Mydhy_tP59w

Dati tecnici:
John Grisham, La prima indagine di Theodore Boone (Theodore Boone: Kid Lawyer) Mondadori, pagine 248
ISBN: 978880460566 e 978880461460

mercoledì 13 giugno 2012

Dalla scrivania di Jack!

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More about Il libro segreto di Dante
IL LIBRO SEGRETO DI DANTE -Fioretti Francesco
finito di leggere Il libro segreto di Dante. Il codice nascosto della Divina Commedia di Fioretti Francesco.Un segreto custodito da secoli dai templari a Gerusalemme era stato portato in salvo prima della caduta di San Giovanni d'Acri ad opera di Saladino, e la chiave per ritrovarlo pare essere celata nei versi della Divina Commedia.Il libro parla appunto della ricerca degli ultimi versi mancanti del Paradiso, che servono a completare la mappa per ritrovare l'antico segreto custodito dai Cavalieri del Tempio.Tra realtà storica e finzione letteraria ripercorriamo la vita di Dante , la sua poetica e attraversiamo gli anni delle lotte tra Guelfi e Ghibellini, tra papato ed impero.Si parla dei codici e della numerologia che Dante ha usato nella Commedia e ci viene anche data una visione della vita di Dante ,del suo amore per Beatrice e del suo matrimonio con Gemma.Da sottolineare che l'autore è un grande esperto e studioso dell'Alighieri.Parte bene il libro, sembra interessante, ma procedendo nella lettura si appesantisce parecchio, troppe forse le nozioni e i concetti inseriti e ripetuti che lo fanno risultare a volte un po' contorto , spesso si ha la sensazione che sia stata messa "troppa carne al fuoco" e quindi a tratti risulta noiosetto.Non è questo grande thriller reclamizzato, sono rimasto alquanto deluso!

Booktrailer del libro: http://www.youtube.com/watch?v=Nz6bzvN1uZE

lunedì 11 giugno 2012

BLUE - Kerstin Gier

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More about Blue
Incipit: "Signori siamo in una chiesa! Non ci si bacia qui dentro!". Spalancai gli occhi sgomenta e mi staccai convinta di vedermi piombare addosso un antiquato sacerdote con la tonaca svolazzante e l'espressione censoria, pronto a investirci con un predicozzo tonante. Invece non era stato il parroco a disturbare il nostro bacio...
Per Gwendolyn e Gideon si prospettano altri viaggi nel tempo allo scopo preciso di avere due incontri col Conte di Saint Germain, capostipite dei viaggiatori temporali.
Il primo incontro dovrà avvenire durante una Soirée organizzata da Lady Brompton.  Il secondo incontro, invece, avverrà durante un ballo.
Gwendolyn viene quindi affidata alle cure di Mr Giordano, esperto in usi dell’epoca. Da lui dovrà imparare la situazione storica esistene alla fine del ‘700, i balli e le movenze, ma pare che la giovane sia assolutamente negata, almeno a detta di Giordano e della cugina Charlotte che gli fa da assistente.
Intanto pare che fra Gwen e Gideon sia scoccata una scintilla, infatti, sebbene lui nel presente risulti sempre piuttosto duro e sgarbato nei confronti della povera ragazza, nel passato, al contrario, si mostra molto attratto da lei, fino al punto di confessarle il suo amore.
In questo secondo episodio, durante una delle necessarie trasmigrazioni giornaliere, Gwendolyn incontra suo nonno Lucas ancora in età giovanissima. I due stringono amicizia e Lucas viene messo a parte della situazione di latitanza nella quale si trovano Lucy e Paul a causa del furto del cronografo. Il giovane nonno non riesce a farsene una ragione così da appuntamento a Gwen in un’epoca futura in modo  da raccogliere maggiori informazioni prima che lei possa recarsi al ballo al cospetto del pericoloso Conte.
A fare da animale da compagnia a Gwen troviamo il fantasma di un doccione gotico di nome Xemerius, molto carino e dal caratterino pungente.
Davvero divertenti gli avvenimenti accaduti durante la soirée, ma non voglio anticiparli.
Il finale ci lascia con un punto interrogativo che dovremo assolutamente svelare leggendo il successivo romanzo della serie dal titolo GREEN.
Adoro questa saga, mi piace Gwendolyn, la protagonista perchè non è la solita eroina triste e cupa piena di fisse negative. E' sveglia, autoironica, divertente e fresca. Simpaticissima la sua amica Leslie e il bel Gideon non è il ragazzo tormentato che troviamo di solito nei romanzi del genere, è molto ironico, a volte scontroso, ma anche interessante. E non dimentichiamoci di Xemerius, personaggio davvero unico!
Storia sempre avvincente, ben costruita e basata su in’idea davvero originale.

venerdì 8 giugno 2012

GIOVANI DENTRO BY HERMIONEGINNY

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More about Ascolta il mio cuore
ASCOLTA IL MIO CUORE di BIANCA PITZORNO

Prisca ed Elisa si conoscono da sempre. Ora stanno per iniziare la quarta elementare, con la Maestra Sforza, appena arrivata da un'altra scuola. Si dice sia molto severa, ma che prepari le bambine in modo completo. E così, mentre la IV D torna a dividersi in Leccapiedi, Maschiacci e Conigli, bambine di famiglie laboriose e rispettabili, entrano in scena anche due bambine molto povere, con disgusto dell'insegnante. Prisca, Elisa e la loro amica Rosalba cercano in ogni modo di far integrare le loro compagne, ma i loro sforzi sembrano vani, soprattutto quando la Maestra propone a buona parte della classe di fare il salto, cioè di passare direttamente alla Scuola Media...

Ambientato nella Sardegna dell'anno scolastico 1949-1950, troviamo una scuola molto diversa da quella che conosciamo. La differenza più evidente è che la classe è composta solo da bambine. Poi c'è la maestra unica, che insegna tutte le materie. E poi ci sono grossissime differenze tra le bambine, di alta, modesta e umile estrazione sociale, il che significa anche un diverso trattamento da parte dell'insegnante. Le due bambine più povere sono anche costrette a trangugiare ogni giorno l'olio di fegato di merluzzo! La struttura ricorda quella del libro “Cuore”, con la divisione in capitoli che corrispondono ai mesi scolastici e la chiusura di ogni mese con un racconto scritto da Prisca, che da grande vuole diventare una scrittrice. Prisca ed Elisa sono bambine straordinarie, capaci di indignarsi per le ingiustizie e di grandi idee (anche se non sempre funzionano!). E come dimenticare Dinosaura, la tartaruga? Non fatevi ingannare dal titolo “melenso”: “Ascolta il mio cuore” è la frase che Prisca ripete sempre a Elisa quando sono testimoni di un'ingiustizia (o quando vuole trovare una scusa per vedere lo zio cardiologo di Elisa, di cui è innamorata...)! Come tutte le buone storie per bambini, è adattissima anche ai grandi!!!

Internet:
Il parere di una coetanea di Prisca: http://youtu.be/an7hv4pxWHY

Dati tecnici:
Bianca Pitzorno, Ascolta il mio cuore, Mondadori, pagine 304

MORTI VIVENTI - Charlaine Harris

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More about Morti viventi
Incipit:
Andy Bellefleur era ubriaco come una puzzola e questo, potete credermi, non era per lui una cosa normale. Io conosco tutti gli ubriaconi di Bon Temps, perché il fatto di lavorare da parecchi anni nel bar di Sam Merlotte mi ha portata ad avere a che fare con tutti loro, ma prima di quella sera Andy Bellefleur, nativo del luogo e agente del piccolo contingente di forze di polizia di Bon Temps, non era mai venuto da Merlotte's per ubriacarsi. Di conseguenza, ero piuttosto curiosa di scoprire perché quella particolare notte costituisse un'eccezione.
In questa seconda avventura troviamo Sookie impegnata a dare la caccia ad un “rapitore di vampiri”nonché a degli assassini che organizzano orge segrete proprio a Bon Temps.
Ma partiamo dal principio poiché questo secondo capitolo è a dir poco “ricco”di eventi e personaggi.
Tutto ha inizio con il rinvenimento nell’auto di Andy Bellfleur del corpo del cuoco gay del Merlotte’s , il simpaticissimo Lafayette. Parrebbe perciò che tutto debba dirigersi verso la direzione delle indagini volte alla ricerca del o dei colpevoli. E invece no! piuttosto che accompagnarci per questa via, la nostra autrice ci porta a Dallas dove Sookie viene letteralmente spedita da Eric per mettere a frutto le sue doti di telepate allo scopo di capire chi abbia rapito Farrel, un vampiro del nido. Tra mille peripezie e pestaggi subìti da Sookie si giungerà alla verità e intanto la nostra eroina farà la conoscenza di nuovi mutaforma e, ahimè, avrà anche un incontro molto ravvicinato con una menade (forse il nome avrebbe dovuto dire subito qualcosa alla povera Sookie).
Incontriamo anche una sorta di vampiro serial killer di appena sedici anni e una setta di fanatici ammazzavampiri per vocazione. Insomma quali altri personaggi ancora avremmo potuto incrociare?...magari un altro telepate…
Il rapporto tra Sookie e Bill va avanti, anche se i due hanno spesso modi divergenti di vedere le cose. Certo però la nostra eroina non disdegna le attenzioni del bellissimo Eric, ma in fondo mi chiedo chi lo farebbe?...io no di certo!
Per concludere direi che rispetto al primo romanzo della saga questo secondo incontro con la Harris ed i suoi vampiri mi ha lasciata un pò perplessa. Troppa carne al fuoco, troppi personaggi, troppe storie in un solo romanzo. Sookie appare molto instabile sentimentalmente parlando o forse sarebbe meglio dire carnalmente, i suoi poco casti pensieri balzano da Bill a Eric a Sam. La figura della menade mi è parsa inutile ed eccessiva nelle sue esternazioni. Insomma spero che nei successivi capitoli si riesca a seguire una storia un po’ più lineare. 

Grazia

mercoledì 6 giugno 2012

DALLA SCRIVANIA DI JACK!

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More about Il canto della rivolta
Hunger Games - Il canto della rivolta (Mockingjay) 

Terzo della trilogia degli Hunger Games, in cui prosegue il racconto di Katniss Everdeen e la futuristica nazione di Panem. Il canto della rivolta è ambientato nella fantastica nazione di Panem situata in Nord America con capitale Capitol City, che si trova tra le Rocky Mountains. Il Distretto 12, dove abita Katniss, è collocato in una regione ricca di carbone, Appalachia, in riferimento alle Appalachian Mountains nel versante orientale degli Stati Uniti e del Canada. Ci sono in tutto dodici distretti, oltre al tredicesimo che fu distrutto da Capitol City per estinguere una rivolta accaduta anni prima. Gli Hunger Games hanno luogo in un'arena costruita per l'occasione in una località non nota. Gli Hunger Games sono finiti, ma la lotta alla sopravvivenza non lo è ancora. La protagonista, Katniss, sarà condotta nel cuore del misterioso distretto 13. Gli abitanti di questo mondo sotterraneo non sono liberi come si aspettava: rigide regole governano la civiltà del mondo di sotto tanto che le lancette dell’orologio scandiscono i vari momenti della giornata. Compito dei suoi abitanti è aderire il più possibile agli orari prestabiliti, senza ritardare di un minuto. Gale è ormai cresciuto, non è più l’innocente ragazzino che Katniss conosceva. Peeta è nelle mani del presidente Snow, e Katniss farà di tutto per riaverlo, anche se sarà più difficile del previsto. La guerra ormai prossima è l’unica speranza per la libertà degli abitanti del distretto, ma allo stesso tempo è anche la loro paura più grande. Katniss vive nel distretto 13 con la madre, la sorella Prim e Gale insieme a circa novecento abitanti del 12 messi in salvo, grazie a Gale. Il distretto li accoglie, offre loro cure e intanto agli alti livelli, la presidente Coin, Haymitch, Plutarch, Gale e talvolta anche Finnick e Katniss, viene architettato l'ideale modo per penetrare Capitol City e stimolare la rivouluzione. Intanto Peeta, costretto dal governo Snow compare in più apparizioni televisive chiedendo un 'cessate il fuoco' evidentemente non accolto, perchè di tutta risposta i ribelli grazie alla collaborazione di Beetee e Katniss che intanto ha accettato il ruolo di 'Ghiandaia Imitatrice' preparano anch'essi degli stacchi in TV presentando la rivolta e le azioni che compieranno. Quando i ribelli formeranno una squadra speciale che andrà a recuperare Peeta, Johanna Mason e Annie Cresta al ritorno ci sarà una spiacevole sorpresa: Peeta ha subito una sorta di lavaggio del cervello, dirottamento, e vede Katniss come una nemica da eliminare, così come la Mason è diventata fragile e terrorizzata dall'acqua e Annie ha perso quel poco di lucidità rimastale. Katniss chiederà che venga spedita nell'unico distretto non ancora liberato dalle truppe di Capitol City, il II e intanto viene aggiornata sulle condizioni di Peeta che va via via migliorando. La guerra si avvicina e una delle squadre sarà composta proprio da Katniss, Gale, Finnick, Boggs (comandante della squadra) e la troupe televisiva del 13 al completo che segue gli avventurieri in tutte le loro mosse, talvolta aiutandoli e trasmettendo le notizie nella rete nazionale già boicottata da Beetee in precedenza. Di sorpresa lo stesso Peeta arriva a rinforzare la squadra ma viene ancora costantemente vigilato dai compagni a causa della sua recente instabilità mentale. Per tutta la sua convalescenza, dalla guerra sino ad ora, il giovane Peeta veniva aiutato dai compagni e medici che gli avevano proposto il gioco del 'Vero - Falso': lui faceva una domanda, e i compagni o i medici rispondendo 'vero' o 'falso' gli avrebbero permesso di riordinare le informazioni nel suo cervello. Duri scontri, trappole e inganni attendono la squadra che decimata, si riduce ai soli Katniss, Gale e Peeta che intanto sta recuperando la lucidità mentale. La guerra volge al termine, e si conclude con un violento scontro in cui restano coinvolti numerosi bambini profughi di Capitol City, la giovane Prim. Il giorno in cui Snow sarà giustiziato, Katniss uccide la presidente Coin ritenendola direttamente responsabile della morte della giovane sorellina, infatti lo stesso Snow le aveva rivelato la sua implicazione nel bombardamento in cui era morta sua sorella. Morti entrambi i presidenti il tribunale del nuovo governo nomina una nuova presidente e giudica Katniss incapace e instabile mentalmente, senza pene più gravi: di fatti è stata lei l'onda che ha consentito a tutta Panem di ribellarsi dell'oppressione dell'ormai caduto governo Snow. La madre di Katniss accetterà di lavorare ripiegando il suo dolore come medico in un ospedale del distretto 4. Gale ottiene un prestigioso lavoro nel distretto 2. L'amicizia tra Gale e Katniss sembra terminata, infatti le bombe che avevano ucciso la sorellina erano state ideate proprio dal suo migliore amico, che ormai non riconosce più in quanto sanguinario e violento. Katniss e Haymitch tornano al 12 in fase di riassettamento e trascorrono mesi vuoti e colmi di sofferenze. Il ritorno di Peeta che interra delle piante di 'Primrose' (Primule) nel giardinetto delle case dei vincitori dove Haymitch e Katniss risiedono fa tornare alla ragazza la voglia di vivere e continuare a sperare. Quando finalmente Katniss si riprende e incomincia a tornare alla vita, si scopre inevitabilmente innamorata del ragazzo del pane, l'unico in grado di portare speranza e felicità nella sua vita. Quando Peeta, sulla base della sua terapia chiede a Katniss se è reale il suo amore per lui, la ragazza risponde che non è un'illusione. Il libro si chiude con una scena di Peeta e Katniss, che evidentemente sposati, a una quindicina di anni di distanza osservano due bambini di cui una bimba dai capelli neri e occhi grigi, un bimbo dai boccoli biondi e gli occhi azzurri, i loro figli. I due innamorati, vincitori, superstiti di due edizioni degli Hunger Games, della guerra che finalmente ha riappacificato Panem decidono allora di scrivere un libro da tramandare ai posteri raccontando delle gravi perdite di vite subite e dell'atrocità che sino a quel momento erano stati costretti a vivere con gli Hunger Games, della povertà dei distretti e finalmente della sofferta pace. Risentono ancora degli shock sofferti durante la guerra, ma sembrano felici poichè sono assieme. Rispetto ai precedenti mi è piaciuto di meno, diciamo che questa trilogia partendo dal primo Hunger Games che a mio avviso è il migliore di libro in libro cala un po’ di tono. L’autrice si perde nelle descrizione, e nelle continue incessanti lotte e proprio quando doveva farsi baluardo di un’ ideale superiore che rimarcasse la lotta come imperativo alla difesa delle proprie idee, pensa a conciliare l’amore per aggraziarsi il pubblico. Che gli Hunger Games abbiano fine!

"Chiudere gli occhi non aiuta. Le fiamme bruciano più luminose nel buio."

"Non provo più alcun obbligo di lealtà nei confronti di quei mostri chiamati esseri umani, detesto essere io stessa una di loro."

“La notte in cui provo di nuovo quella sensazione, la fame che mi aveva assalito sulla spiaggia, so che tutto questo sarebbe accaduto comunque. Che quello di cui ho bisogno per sopravvivere non è il fuoco di Gale, acceso di odio e di rabbia. Quello di cui ho bisogno è il dente di leone che fiorisce a primavera. Il giallo brillante che significa rinascita anziché distruzione. La promessa di una vita che continua, per quanto gravi siano le perdite che abbiamo subito. Di una vita che può essere ancora bella. E solo Peeta è in grado di darmi questo.”

Booktrailer: http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=UZOlJHDHg1g

martedì 5 giugno 2012

ANIME SENZA CIELO - Giorgio Scerbanenco (recensione di Marina Frighi)

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More about Anime senza cielo
“[…] Ohnehimmelseele è una parola in tedesco che significa anime senza cielo. L’ho udita da una ragazza tedesca […]:sono coloro che con la guerra hanno perso tutto, la patria, la casa, la famiglia, ogni cosa.[…]”
Da ormai dieci anni Stiva, profugo polacco, scappa attraverso l’Europa post bellica in cerca di un posto, o meglio, di un rifugio sicuro. E’ braccato, e lo sa, e sa che cosa cercano, soltanto non sa chi sia a dargli la caccia. È per questo che Stiva si sottrae a tutto, persino ai sentimenti, perché sa di non potersi fidare, di non poter mai abbassare la guardia se non a rischio della vita.
Questa storia inizia in una squallida pensione di Milano, dove i segni dei bombardamenti della seconda guerra mondiale sono ancora molto evidenti, si sposta poi a Genova e, infine, a Roma. In ogni città toccata da Stiva durante la sua fuga, le spie d’oltre cortina lo inseguono, lo inseguono le spie americane, lo inseguono, poi, figure indecifrabili, apparentemente estranee alla trama del romanzo ma capaci di riservare sorprese interessanti.
Una bellissima storia di spionaggio, tenuta sino alla fine da una scrittura diretta e mai rallentata, che fa da sfondo alla descrizione di un’Italia ancora prostrata dalle rovinose perdite portate in dote dalla guerra, e usata, quindi, come campo da gioco delle potenze vincitrici che sembrano potervi scorrazzare da padrone. La scrittura è secca, aspra, a volte persino plumbea e da essa trasuda il clima di paura, povertà e soprattutto di perdita di fiducia nel futuro che l’autore riconosce come specifico di quegli anni.
Una storia inventata, forse, che serve per descrivere uno scenario di vita reale, forse. Tutto è scuro, i luoghi vengono descritti senza colori, quasi la guerra li avesse risucchiati in un infinito grigiore, li avesse stinti in una plumbea monocromia.
E’ un libro molto bello, che consiglio a chi si vuole leggere una storia di spionaggio avvincente e ben costruita, forse a tratti ingenua visto a ciò che i libri attuali ci hanno abituato. La maestria dell’autore si dispiega, oltre che nella scrittura lucida e piana, nella trama che regge fino alla fine,senza cadute del ritmo narrativo, senza incrinature della storia che, per questo, non ha bisogno di ricorrere ad espedienti mirabolanti, a trucchi o colpi di scena. Se da questo libro fosse stato tratto un film, quando l’autore lo pubblicò per la prima volta negli anni 50, la parte di Fabia sarebbe stata perfetta per l’attrice Alida Valli, bellissima, altera profuga istriana arrivata giovanissima in Italia.

MARINA FRIGHI
Per la rubrica
IL CIMITERO DEI LIBRI DIMENTICATI

lunedì 4 giugno 2012

Giovani dentro by HermioneGinny

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More about I piccoli segreti della famiglia Winterbottom
I PICCOLI SEGRETI DELLA FAMIGLIA WINTERBOTTOM di STEPHEN M. GILES

 Adele Winterbottom vive in Australia da quando la madre, una scienziata mezza matta, ha ucciso un suo studente con degli uccelli geneticamente modificati. Isabella Winterbottom vive a Londra col padre, rubando preziosi alle amiche ricche per permettersi uno stile di vita lussuoso. Milo Winterbottom vive nel Galles col nonno, maestro di violino, dopo che i genitori sono morti su un'isola sperduta a causa di un'eruzione vulcanica. Quando ricevono la lettera dello zio Silas che comunica loro di essere molto malato e che gli piacerebbe conoscerli, la loro prima reazione è il rifiuto: ma le circostanze li costringono ad accettare l'invito. Sommerset House è una gigantesca dimora circondata da magnifici giardini. E lo zio Silas è un vecchio eccentrico, sempre accompagnato da Thor, il suo fedele coccodrillo personale. Lo zio vuole che uno dei nipoti diventi il suo erede e cerca di metterli l'uno contro l'altro. Ma sono ben altri i segreti che nasconde...

Primo libro della serie dedicata ai Winterbottom (e unico finora a essere stato tradotto). Facendo il verso allo humour nero di Lemony Snicket e ai gialli di Agatha Christie, questo romanzo per ragazzi è ben scritto e divertente. I personaggi sono piuttosto stereotipati: la nipote timida, quella vanitosa, il ragazzino vendicativo, lo zio cattivo... Essendo un libro introduttivo, all'inizio non succede molto e la parte avventurosa si concentra verso la fine. L'epilogo è un po' scontato. Ma per un ragazzino (direi verso i dieci anni) è adattissimo.

Dati tecnici:
Stephen M. Giles, I piccoli problemi della famiglia Winterbottom (Silas and the Winterbottoms), Newton Compton, pagine 252

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