lunedì 30 gennaio 2012

L'UOMO VESTITO DI MARRONE - Agatha Christie

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Salve amici. Vi è mai capitato di avere voglia, soprattutto con un tempaccio come quello che c'è adesso fuori, di mettervi al calduccio a leggere un giallo vecchio stile? magari uno fra quelli scritti dalla Regina del giallo?
Avevo tanto sentito parlare di un titolo in particolare, si tratta de "L'uomo vestito di marrone" di Agatha Christie.
Quella narrata è una storia che esce fuori dai  soliti schemi della scrittrice nei quali Poirot, Miss Marple o Tommy e Tuppence operano secondo uno schema ben noto ai lettori della Christie.
Qui la storia è molto più frizzante, coinvolgente e divertente e, perchè no, anche romantica.
La protagonista è una giovane donna di nome Ann Beddingfeld il cui carattere, a mio parere, rispecchia quello dell'autrice.
Premetto che la ragazza, ritrovatasi improvvisamente orfana e con pochissimo denaro dopo la morte del padre, viene ospitata da una generosa coppia di amici di famiglia. Fin qui tutto tranquillo. Ma, si sa, le cose nella vita accadono in modi impensabili e, anche qui, tutto prende il via da un  incidente in metropolitana per via del quale un uomo perde tragicamente la vita.
Ma ciò che colpisce Ann è un altro individuo il quale si presenta come medico e si avvicina al povero sfortunato per constatarne le condizioni. Costui infatti risulta alquanto sospetto in quanto dopo una falsa e rapida visita fugge via e, nella fuga, lascia cadere un biglietto che ha di certo trafugato dal cadavere. Su di esso è scritto quanto segue: Kilmodren Castle 17.122...quale sarà il significato?
Inizia da questo momento l'avventura di Ann che investirà gli scarsi denari in suo possesso per imbarcarsi alla volta del Sud Africa.
Qui incontrerà i personaggi più improbabili e, alla fine, tra mille coraggiose avventure, anche l'amore.
Bella storia e bei personaggi, persino i cattivi hanno un che di simpatico.
Un'avventura che tiene piacevolmente compagnia.

mercoledì 25 gennaio 2012

Giveaway - IN DIFESA DI JACOB -William Landay

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Ciao a tutti! allora vi va di partecipare al secondo giveaway di questo blog? Basterà scrivere un commento a questo post entro il 13 febbraio 2012 ed iscriversi al blog (troverete sulla colonna destra lo spazio apposito). Giorno 14, attraverso un apposito sito internet, si procederà al sorteggio per stabilire la persona alla quale il libro verrà assegnato e, sempre sul blog e sul gruppo facebook LETTOTUTTO, verrà indicato il nickname dell'assegnatario del libro. Un piccolo dono per chi segue il blog insomma. Alcuni mesi fa ne è stato assegnato un altro quindi tenete sempre gli occhi aperti e passate a leggere il blog. Date una sbirciata alla categoria Giveaway e scoprirete se ce ne sono di nuovi in corso.
Importante  indicare nel commento che postate anche se con la funzione "anonimo"  un vostro nick name. Successivamente ci metteremo in contatto per l'invio del libro.
Il titolo che verrà assegnato in questo giveaway è
IN DIFESA DI JACOB di Landay William-Time Crime

Trama: Andy Barber, da più di vent'anni braccio destro del procuratore distrettuale, è un uomo rispettato, un marito e un padre devoto, e ha davanti a sé una carriera sicura. Sa bene cosa può nascondere la vita di una persona, quali colpe possono essere taciute, ma la sua è un'esistenza serena e l'amore per la moglie e il figlio non ha limiti. Tutto sembra andare per il verso giusto per lui e la sua famiglia. Ma certe convinzioni a volte sono esposte ai capricci del destino o alle conseguenze di piccoli gesti. Così, un giorno, quasi per caso, piomba su di loro un'accusa inaudita: il figlio di Andy, Jacob, poco più che un bambino, viene indagato per omicidio. Un suo compagno di classe è stato accoltellato nel parco poco prima dell'inizio delle lezioni. Il ragazzo proclama la propria innocenza e Andy gli crede. Ma c'è qualcosa che non torna, l'impianto accusatorio è dannatamente convincente: e se qualcosa fosse sfuggito all'attenzione di Andy? E se i quattordici anni di vita del figlio non fossero sufficienti per capire chi è realmente? E se Jacob, suo figlio, fosse alla fine un assassino?
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Allora che aspettate?

AFFRETTATEVI!

sabato 21 gennaio 2012

Ghost Shadow - Heather Graham

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More about Ghost ShadowKatie O'Hara vive a Key West, luogo spesso invaso dai turisti, soprattutto nel periodo del "Fantasy fest".
La nostra eroina gestisce un pub insieme allo zio Jamie e, in particolare, il suo compito è quello di occuparsi del Karaoke, ribattezzato nel locale il "Katie-oke".
Ma non è certo questa la sua maggiore dote, infatti Katie ha un dono molto...raro...ossia quello di poter vedere i fantasmi.
Suo inseparabile compagno è appunto lo spirito di un corsaro (e lui ci tiene a ribadire di essere  un corsaro e non un pirata) di nome Bartholomew. Un personaggio davvero simpatico.
La vicenda narrata nel romanzo riguarda un omicidio avvenuto dieci anni prima e rimasto irrisolto, quello della giovane Tanya, per il quale venne sospettato, e successivamente scagionato, l'ex fidanzato, David Beckett.
A distanza di tanti anni David decide di tornare a Key West per riprendere possesso della casa del nonno e, soprattutto, per riscattare la sua immagine facendo luce su quel vecchio caso.
Ma insieme a David tornano anche altri personaggi che mancavano da tempo: Sean (fratello di Katie) e Sam (fratello di Tanya)...certo questa è una coincidenza un pò forzata forse, ma nella storia ci sta.
La coincidenza maggiore è che, insieme a loro, anche il killer è tornato a colpire.
Tra macabre apparizioni e tristi sparizioni, David, affiancato da Katie (con la quale nasce una forse troppo repentina e profonda storia d'amore) indagherà sugli omicidi presenti e passati.
Un ruolo molto importante lo avrà Bartholomew, in quanto la sua storia, che riconduce all'albero degli impiccati, darà una nuova chiave di lettura per comprendere il movente del killer.
Il finale è un pò banalotto e, come dicevo, la storia d'amore tra i protagonisti, sta in piedi senza fondamenta, a mio parere naturalmente.
Romanzo comunque godibile grazie alla componente ectoplasmica. E' previsto un seguito.

domenica 8 gennaio 2012

LETTERA DI UNA SCONOSCIUTA -Stefan Zweig

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Protagonista di questo breve, ma intenso, romanzo è appunto una sconosciuta che, riga dopo riga, impareremo a conoscere e che accompagneremo con dolore fino alla fine del racconto.
L'uomo destinatario della missiva è ignaro, sia prima che dopo averla letta, non tanto dei fatti, quanto dei sentimenti in essa contenuti.
La donna scrive che in quel momento il suo figlioletto è morto (è così che inizia la lettera) e lei non può appigliarsi a nient'altro se non all'amore che nutre per l'uomo.
Un amore che, scopriremo insieme all'ignaro lettore, è nato quando lei era appena quindicenne e viveva dirimpetto al suo appartamento. Un amore che da allora e per sempre, è stato e d è rimasto la sua unica ragione di vita.
In tutto questo l'uomo non ne ha mai saputo nulla e, sebbene l'abbia incontrata più e più volte, non l'ha mai riconosciuta nel corso degli anni.
E proprio questo suo essere una sconosciuta agli occhi di lui che rimaneva il dolore più grande della donna, quasi ella fosse "una pietra che si calpesta o uno specchio d'acqua davanti al quale si passa indifferenti".
L'amore di questa donna è infinito e incondizionato, un amore che commuove, un amore vissuto sopra ogni cosa.
In altri romanzi tale abnegazione mi è risultata insopportabile e l'ho condannata, ma Zweig ha saputo renderla con tale ardore e dolcezza da commuovere il lettore che osserva un tale struggimento con grande rispetto.



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