martedì 26 ottobre 2010

La Cena - Herman Koch

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Cosa potrebbe esserci di più sconvolgente dello scoprire, assolutamente per caso dalle immagini trasmesse da un programma televisivo di cronaca, che il proprio figlio e i propri nipoti sono gli artefici di un efferato omicidio perpetrato ai danni di una povera senza tetto al solo scopo di divertirsi?
Questo è l’argomento del quale due coppie di genitori olandesi dovranno discutere durante una cena organizzata presso un ristorante di lusso.
La cosa che però ci spiazzerà sarà il fatto che inizialmente tutto si concentrerà quasi esclusivamente sull’etichetta, sul maitre e sul menù, per poi spostarsi sulla salute mentale del protagonista-voce narrante nonchè genitore, Paul.
Il lettore non viene messo a parte dell’esatta patologia che affligge Paul, ma si riesce ad afferrare il fatto che quest'ultimo ha spesso dei comportamenti violenti improvvisi e incontrollabili.
Forse per questo non sarà poi il comportamento di Paul, bensì quello di tutte le altre persone “sane” che lo circondano, che provocheranno una reazione di sbigottimento in chi leggerà questo romanzo (che pare sia stato tratto da un reale fatto di cronaca avvenuto in Spagna).
Magari alla fine proprio la persona considerata da tutti la più superficiale e insignificante, sarà quella che saprà tenere un comportamento più razionale e civile.
Quello che ci si chiede alla fine è: che cosa si è disposti a fare pur di mantenere "l'idea" di una famiglia felice, insomma fino a quanti metri sotto la sabbia saremmo disposti a sotterrare la nostra testa pur di non guardare in faccia la realtà?
Man mano che si procede nella lettura il quadro si compone in maniera sempre più chiara e, alla fine di tutto, tanti piccoli dettagli, magari trascurati in un primo momento, ci salteranno alla memoria come fondamentali.
Lo stile è scorrevole, nonostante l’argomento trattato, ma mai banale.
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mercoledì 20 ottobre 2010

Single senza pace - India Knight

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More about Single senza paceStella è una donna molto positiva e solare, ha una bambina dolcissima di diciotto mesi che si chiama Honey e vive col suo migliore amico, Frank, essendo ormai separata da un anno. E’ in ottimi rapporti con i suoi ex e si può definire una persona appagata e serena…sebbene un po’ sola.
Arriva quindi il momento per Stella di aprirsi al mondo, trovare nuove amiche e, perché no, anche qualche storia che la soddisfi, quantomeno sessualmente.
Frank le fornisce le giuste dritte su come comportarsi per irretire un uomo e Stella ne fa tesoro nonché buon uso.
Iniziano quindi le divertenti avventure di questa “single senza pace” che si trova di fronte a situazioni assurde ed esilaranti, sia nei rapporti con alcuni uomini che conosce, sia con il gruppo di gioco al quale aderisce per amore della piccola Honey. Quest’ultimo si riunisce in spazi luridi e tristi e le mamme dei pargoli sembrano essere tutte delle invasate che consentono ai figli di comportarsi nei modi più assurdi assecondandoli in ogni loro esternazione folle.
E che dire del chirurgo che per agganciare la povera Stella mima un atto sessuale orale con un frutto di fico mentre si trovano a tavola con svariati commensali?
Tutte situazioni ai limiti dell’assurdo, a volte appositamente esasperate, ma molto divertenti.
Via via che il tempo passa, però, sia Frank che Stella, si rendono conto che quella che stanno vivendo è tutta una finzione, una vita fatta di momenti da riempire in qualche modo, e allora? Cosa accadrà?
E’ tutto da scoprire leggendo questo romanzo breve, ma piacevole edito da Feltrinelli e acquistato durante un fine settimana a Milano per rileggerlo di ritorno in treno.
Non conoscevo l’autrice India Knight, ma devo dire che è stata una piacevole scoperta.

Tratto dal testo:

*(Stella riferendosi ad un capo appena indossato da lei stessa): “E’ un capo di vestiario orrendo oltre ogni immaginazione, che sembra stato realizzato da arborigeni ciechi mentre uno stormo di piccioni gli stava volando sulla testa.

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mercoledì 6 ottobre 2010

Il re dei giochi - Marco Malvaldi

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More about Il re dei giochiQualcuno di voi ha letto il precedente capitolo dedicato al "barrista" Massimo e ai vecchietti di Pineta?
Se così fosse, forse concorderete con me sul fatto che questo ultimo lavoro di Malvaldi è meno spumeggiante e divertente de "La Briscola in cinque".
Forse anche l'intreccio giallo lascia un pò a desiderare, sembra quasi una di quelle sit-com italiane molto semplici come trama e spessore dei personaggi.
La storia stavolta è quella della morte di una donna e del giovanissimo figlio ancora adolescente. I due sono coinvolti in un incidente d'auto e, mentre il ragazzo muore sul colpo, la madre viene assassinata in ospedale.
Ma chi si cela dietro questo delitto? Pochi i sospettati quindi indagine pressochè nulla.
Chiaramente i vecchietti della briscola in cinque, adesso tanto presi dal biliardo che Massimo ha fatto installare nel suo locale (da qui il titolo del libro) si scatenano immediatamente e danno il via ad una serie di situazioni molto divertenti.
Mi spiace dire che anche i luoghi e gli ambienti questa volta non sono ben descritti ed è un peccato poichè credo che l'autore abbia (scusate il gioco di parole)le sue carte da giocare.

Alcuni passi dal testo:
*Il centrosinistra si è affidato a Stefano Carpanesi...a detta degli amici un idealista, una persona che conserva intatti i sogni della giovinezza. A detta dei nemici, un coglione: talmente coglione da non essere in grado da guadagnarsi da vivere con un lavoro onesto ed obbligato quindi a darsi alla politica.
*E' uno di quelli che divide il mondo in buoni e cattivi. Quelli che stanno dalla sua parte sono buoni, sono nel giusto e dicono sempre la verità. Quegli altri sono cattivi, mentono anche quando russano e guardano solo ai loro interessi.Se fosse un sedicenne sarebbe normale, siccome ha cinquant'anni...
*Il secondo assioma del pettegolezzo stabilisce:"se è logicamente plausibile, allora è vero"
*Su alcuni argomenti-religione e politica, prima di tutto- alcune persone non vogliono ragionare perchè hanno paura.

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