
E' stato commovente leggere e sentire tutto il dolore di Holly, anche se, in alcuni punti il racconto sembra un pò disperdersi. Il lato psicologico è molto approfondito e tutte le sensazioni della protagonista si riescono ad avvertire davvero.
Però posso dire che il finale mi ha lasciata un pò perplessa, ma non tanto l'epilogo, parlo proprio dell'ultimo capitolo, ma non voglio anticipare nulla.
Holly per un anno è rimasta legata a quelle lettere per aggrapparsi a Gerry e pare che questo l'abbia aiutata a stare meglio, ma non le vedeva come l'aiuto che il marito da vivo aveva voluto lasciarle per riuscire a trovare la forza di andare avanti, quanto come la prova della sua presenza per tutto quell'anno. Forse è questa sua chiave di lettura che non mi ha convinta del tutto...non so, magari avrei fatto anche io la stessa cosa...
Molto carine le figure delle amiche: Sharon, Denise, Abbey e la stessa sorella Ciara dai capelli rosa.Una famiglia, quella di Holly, molto numerosa e composta dai personaggi più diversi. Ad esempio è interessante la figura di Richard, fratello bacchettone, che durante il racconto si trasforma e si avvicina molto a Holly. E poi Declan, il fratello semi-regista-musicista che realizza il famoso "video delle ragazze" (molto carina tra l'altro come scena da leggere).
Insomma ho dovuto far trascorrere qualche giorno per commentare il libro in modo che "sedimentasse" per bene, adesso posso dire che è uno spaccato di vita che commuove, fa sorridere e dona un pò di fiducia negli alrtri ed in se stessi.